Dati ufficiali EEA 2013–2026
Genova, 2620 giorni di ricreazione primaverile all'aperto sono a rischio per l'ozono nei mesi scolastici. Il dato copre il periodo 2013-2024 e riguarda i bambini in aula, da aprile a giugno. Quando soffia il libeccio, il porto commerciale spinge NO2 e il sole primaverile trasforma l'aria nelle valli del Bisagno e del Polcevera. Le corse nei cortili scolastici si fermano proprio in quei pomeriggi di alta radiazione.
Nei mesi di lezione, aprile registra 330 giornate a rischio ozono, maggio 332 e giugno 334. La somma è di 2620 episodi critici su 11 anni di monitoraggio EEA. I dati mostrano un problema sistemico per l'infanzia genovese, non un'eccezione.
I valori sono stabili e simili tra i tre mesi primaverili: aprile 330, maggio 332, giugno 334. Non c'è un miglioramento evidente nel decennio, segno che l'inquinamento di fondo della città portuale è strutturale. L'ozono si accumula nelle ore centrali, proprio quando i bambini escono per la ricreazione.
Prima della ricreazione delle 10, controlla l'indice di ozono sul sito di Arpal Liguria. Nelle valli del Bisagno e della Polcevera, scegli le prime ore del mattino per le attività all'aperto. In caso di bollino giallo o rosso, programma la pausa nei corridoi interni della scuola, lontano dagli scarichi navali.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.