Dati ufficiali EEA 2013–2026
Padova 2015: la media di NO₂ era 39,7 µg/m³. Negli anni successivi, il valore è sceso fino a 25,9 µg/m³ nel 2024. Per un anziano che vive in una casa poco ventilata nelle nebbie del Bacchiglione, questa riduzione significa meno sforzo per cuore e polmoni nei giorni di picco invernale.
Il dato principale è la media annuale di biossido di azoto (NO₂) a Padova, un gas emesso principalmente dai motori diesel. Partiamo da 39,7 µg/m³ nel 2015 per arrivare a 25,9 µg/m³ nel 2024: un calo reale che alleggerisce l'aria che respira un polmone fragile.
La serie storica da 2015 a 2024 mostra una tendenza netta al miglioramento: dopo il 2015, il valore scende sotto 30 µg/m³ dal 2020 in poi, toccando 25,9 nel 2024. Le nebbie padane e le inversioni termiche restano, ma la riduzione delle auto diesel sembra aver reso l'aria meno tossica per chi invecchia nella trappola della pianura veneta.
Per un anziano a Padova, nei giorni di nebbia controlla i dati in tempo reale su Arpaveneto ed evita le uscite quando il PM è alto nelle ore più fredde. Tieni i farmaci per cuore e respiro a portata di mano, ma approfitta delle mattine con aria più pulita per una breve passeggiata ai Prati della Valle.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.