Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Padova, in media l'aria è insalubre per i bambini in 261,4 giorni scolastici all'anno. Questo significa che per gran parte del calendario tra settembre e giugno, tra le lezioni al Bo e i compiti a casa, l’orologio dei polveri sottili resta fermo su valori alti. Le nebbie del Bacchiglione e le inversioni termiche intrappolano gli inquinanti, rendendo insalubre anche il semplice tragitto verso scuola.
Il dato di 261,4 giorni insalubri all’anno indica che in quasi tre quarti dell’anno scolastico il PM2.5 supera la soglia di sicurezza per i polmoni dei più piccoli. I bambini in età scolare, che respirano più aria per chilo di peso corporeo, sono i primi a subire questi livelli. È un valore medio annuale che tiene conto di tutti i mesi, non solo dell’inverno.
I dati tra il 2013 e il 2024 mostrano che a Padova il numero di giorni insalubri oscilla molto: dai 338 del 2015 ai 160 del 2017. Le annate più critiche sono state concentrate nei primi anni della serie, con un miglioramento parziale dal 2017 in poi, ma con ricadute frequenti sopra i 315 giorni. La pianura veneta resta una delle zone italiane più esposte per accumulo di PM.
Nei giorni in cui l’aria è più pesante, evita di far camminare tuo figlio lungo via Roma o gli argini del Brenta nelle ore di punta. Se abiti nella cintura ovest verso Mestre, tieni chiusi i finestrini della macchina durante il tragitto per le medie e programma le attività sportive all’aperto dopo le 11 del mattino, quando la nebbia si dirada.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.