Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Catania, dopo l'introduzione delle ZTL scolastiche (2022-2024), la media di biossido di azoto si attesta a 32,9 µg/m³. Quando i bambini sono sui banchi, nei mesi di lezione, l'aria nelle vie intorno agli istituti resta carica del mix unico tra smog urbano e polveri vulcaniche dell’Etna. I genitori che percorrono ogni mattina viale Andrea Doria o via Etnea lo sanno bene: il traffico intenso e un trasporto pubblico insufficiente rendono ogni tragitto scolastico una piccola sfida per i polmoni dei più piccoli.
Nei tre anni dopo l'adozione delle ZTL scolastiche, dal 2022 al 2024, la concentrazione media di NO2 è stata di 32,9 µg/m³. È un valore basato su 1096 giorni di rilevamenti, che mostra come le limitazioni al traffico stiano agendo sull'inquinamento da traffico.
Guardando la serie storica, il dato 2022-2024 è in calo rispetto ai 39,7 µg/m³ del 2013, ma resta superiore ai 25 µg/m³ registrati nel 2020, anno delle chiusure scolastiche. I valori più recenti (31,6 µg/m³ nel 2024) mostrano una lenta discesa, ma nei mesi invernali, quando l'Etna è più attiva, la qualità dell'aria nelle ore di ingresso e uscita da scuola resta fragile.
Per proteggere i bambini durante il calendario scolastico, evita di tenere il motore acceso mentre aspetti fuori da scuola, anche solo per pochi minuti. Scegli, se possibile, percorsi pedonali alternativi alle vie più trafficate come corso Italia: le polveri vulcaniche e lo smog si accumulano meno lontano dai grandi incroci.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.