Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Trieste, nel 2018 la media di NO₂ vicino alle scuole era di 30,4 µg/m³. Quando i bambini sono in classe, da settembre a giugno, le emissioni del traffico davanti ai cancelli scolastici restano il problema principale. La bora spazza via gli inquinanti, ma nelle ore di entrata e uscita le auto ferme in coda annullano il suo effetto.
Il valore medio annuale di biossido di azoto registrato nel 2018 è stato 30,4 µg/m³. L’NO₂ è un gas prodotto dai motori diesel e a benzina: più è alto, peggiore è l’aria che i bambini respirano nel tragitto casa-scuola.
La serie dal 2015 al 2024 mostra una lieve discesa: da 30,1 µg/m³ nel 2015 si arriva a 21,4 µg/m³ nel 2024. Il calo netto è concentrato dopo il 2018, anno di introduzione delle ZTL scolastiche, ma nel 2021 il dato è risalito a 25,9 per poi scendere di nuovo.
Se accompagni i bambini a scuola, evita di tenere il motore acceso davanti ai cancelli anche solo per pochi minuti. A Trieste, dove il vento può cambiare direzione all’improvviso, spegnere l’auto riduce la “bolla” di smog che si forma proprio all’altezza dei più piccoli.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.