Dati ufficiali EEA 2013–2026
Catania ha raggiunto il giorno con l’inquinamento complessivo più alto di sempre il 23 marzo 2016, con un indice combinato di 637,4. In quella giornata si sono sommati picchi eccezionali di PM10 e ozono, entrambi a 318,7. Non è stato un solo inquinante a preoccupare, ma l’urto simultaneo di più sostanze, come spesso accade ai piedi dell’Etna, dove le emissioni vulcaniche si mescolano al traffico cittadino.
Il dato record del 23 marzo 2016 comprende due valori identici: il PM10 massimo ha raggiunto 318,7 µg/m³ e l’ozono massimo ha toccato 318,7 µg/m³. Sommati nell’indice di inquinamento totale danno appunto 637,4. Nessun altro giorno nella serie 2013-2024 ha mai registrato una combinazione così alta di inquinanti.
Osservando la media mensile dei dati, il mese peggiore è luglio con 47,4, mentre dicembre segna 34,9 e gennaio 28,1. Non c’è un miglioramento lineare: l’inquinamento varia molto con le stagioni e con le eruzioni dell’Etna. Il 2016 resta l’anno con il giorno più critico per via del doppio picco di PM10 e ozono.
Nei giorni in cui l’indice di inquinamento totale supera soglie alte, come quello del 23 marzo 2016, evita di fare attività fisica intensa all’aperto vicino a viale Vittorio Veneto o piazza Stesicoro, dove il traffico è più denso. Tieni chiuse le finestre se senti odore di zolfo: l’Etna può rilasciare SO2 anche a distanza.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.