Qual è stato il giorno con l'aria peggiore di sempre a Brescia? Il record dell'inquinamento complessivo

Dati ufficiali EEA 2013–2026

2013-12-12
giorno
195,8
pm10 max
Ultima rilevazionedato regionale ARPA
12µg/m³ PM2.5Buona
29 giugno 2026 · 1 centralina
Il limite giornaliero OMS per il PM2.5 è 15 µg/m³. Oggi nella norma.
23242526272829
Dato piu recente disponibile dalla rete regionale ARPA (aggiornamento orario). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Ultima rilevazione → Vedi in diretta

Il 12 dicembre 2013, a Brescia, l'aria ha raggiunto il suo record: l'indice composito di inquinamento ha toccato 46,4, il valore più alto mai registrato. In quella giornata, la concentrazione massima di PM10 è stata di 195,8 microgrammi per metro cubo. Fu un momento in cui tutti i pezzi del puzzle inquinante si sono allineati insieme, creando una vera emergenza respiratoria per chi vive tra le acciaierie e la cappa padana.

Come si legge la qualita dell'aria (PM2.5, µg/m³)
Buona0–15
Moderata15–25
Cattiva25–50
Pessima50+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2026

Serie storica49240gen: 48.6gen48,6feb: 46.3febmar: 38.1mar38,1apr: 28.0aprmag: 24.7mag24,7giu: 25.1giulug: 24.9lug24,9ago: 21.6agoset: 26.6set26,6ott: 32.3ottnov: 36.1nov36,1dic: 46.4dic46,4

Il dato chiave è l'indice composito di 46,4: un numero che racchiude l'effetto combinato di più inquinanti (PM10, NO2, O3) misurati insieme quel giorno. Il picco di polveri sottili da solo ha raggiunto 195,8 microgrammi per metro cubo, ben oltre il limite giornaliero di 50. È la prova di quanto possa essere grave un giorno in cui l'inquinamento da traffico, industria e stabilità atmosferica si somma.

Osservando la media mensile di dicembre (46,4), si capisce che era un mese già critico, ma il picco del 12 lo ha reso il peggiore di sempre. La serie storica mostra che i mesi invernali restano i più difficili, con gennaio a 48,6 e febbraio a 46,3. Non c'è un netto miglioramento negli anni: la Pianura Padana e l'industria bresciana creano una trappola che si ripete.

Nei giorni di allerta come quello del 12 dicembre 2013, evita di fare attività fisica all'aperto nelle zone a ridosso delle acciaierie o delle fonderie, dove l'aria è più pesante. Se vivi in un quartiere come San Polo o Bornata, tieni le finestre chiuse e usa un purificatore d'aria con filtro HEPA, ma solo nelle ore serali e notturne, quando l'inversione termica intrappola le polveri vicine al suolo. Un consiglio pratico: controlla l'app ARPA Lombardia per vedere quando il vento da nord può spazzare via l'aria sporca.

Ogni citta ha la sua storia

Scopri come cambia l'aria da una zona all'altra d'Italia.

Vedi la mappa →

Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →

Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.