Dati ufficiali EEA 2013–2026
Bari, il giorno con l’aria peggiore di sempre è stato il 14 giugno 2014, con un indice di inquinamento complessivo pari a 429,7. In quella data, diversi inquinanti si sono accumulati insieme, come PM10, biossido di azoto e ozono, creando una miscela dannosa per i polmoni di adulti e bambini. Chi vive nei quartieri vicino al porto o a viale Japigia ha dovuto chiudere le finestre e limitare le uscite per tutta la giornata.
Il valore record dell’inquinamento totale registrato a Bari è 429,7, secondo i dati verificati dall’Agenzia Europea dell’Ambiente nel periodo 2013-2024. Questo numero misura la combinazione di più contaminanti atmosferici presenti insieme nell’aria in quel singolo giorno.
La serie storica mensile mostra la media annuale più alta a dicembre, con 30, e la più bassa ad agosto, con 20,7. I mesi autunnali e invernali, come novembre con 26,7 e ottobre con 26,2, tendono a concentrare più inquinamento rispetto alla tarda primavera.
Nei giorni di forte accumulo di smog, come è accaduto il 14 giugno 2014, evita di fare jogging o attività fisica all’aperto nei pressi di corso Cavour e del lungomare Nazario Sauro. Controlla i dati in tempo reale sul sito di Arpa Puglia prima di portare i bambini nei parchi di parco 2 Giugno.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
Di più su PM2.5: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.