Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Bari il biossido di azoto tocca il valore medio mensile di 32 microgrammi per metro cubo nel mese di dicembre, il picco legato al traffico scolastico. Sotto le mura della città vecchia e in via Re David, i finestrini dei pullman si appannano mentre i genitori accompagnano i figli: quel numero sale proprio quando le feste si avvicinano e le corse per andare a scuola si moltiplicano. Per un bambino che corre in cortile durante l'intervallo, ogni respiro conta il doppio.
Il dato di dicembre è 32 microgrammi per metro cubo, il più alto dell'anno. A novembre la media si ferma a 28, a gennaio a 30,6 e a febbraio a 29,6. Agosto, con le scuole chiuse, scende a 19,4.
La serie dal 2013 al 2024 mostra un andamento stagionale netto: il NO2 sale nei mesi freddi, con il minimo ad agosto (19,4) e il massimo a dicembre (32). Il valore di dicembre supera il limite annuale fissato dall'Unione Europea (40) solo come media mensile, ma è già oltre la soglia annuale di 10 raccomandata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per proteggere i polmoni dei bambini.
Nei mesi di novembre e dicembre, scegli per i tuoi figli un percorso a piedi o in bici che eviti via Sparano e corso Cavour proprio nelle ore di ingresso e uscita dalle scuole. Se abiti nel quartiere Murat, tieni le finestre chiuse tra le 7:30 e le 8:30 e di nuovo tra le 13:00 e le 14:00: il traffico scolastico in quei minuti alza il NO2 in strada.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.