Dati ufficiali EEA 2013–2026
Torino, 66,4 microgrammi per metro cubo di biossido di azoto: è il valore medio di gennaio nelle vie davanti alle scuole. È il mese peggiore dell’anno per i polmoni dei bambini che escono per la ricreazione. Le Alpi Cozie, che chiudono la città a ovest, intrappolano le emissioni dei motori accesi durante il traffico scolastico.
A gennaio la media del NO2 raggiunge 66,4 microgrammi per metro cubo. Il valore cala gradualmente fino ad agosto, quando scende a 27,7. La concentrazione più bassa non supera di molto la metà di quella registrata a gennaio.
La serie storica mostra un andamento a “U”: valori alti da novembre a febbraio (con dicembre a 66,3), poi una discesa da marzo a maggio, un minimo estivo tra giugno e agosto, e una risalita da settembre a dicembre. La differenza tra il mese peggiore e il migliore è ampia, segno di una forte stagionalità legata al traffico scolastico e alle inversioni termiche invernali.
Nelle settimane di gennaio, se abiti vicino a una scuola di Torino, programma le uscite all’aperto del bambino dopo le 10:30, quando i motori delle auto per la mattinata si sono già spenti. Per il rientro pomeridiano, preferisci i percorsi nei giardini pubblici come il Parco del Valentino, lontani dai flussi di auto nei pressi dei cancelli.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.