Dati ufficiali EEA 2013–2024
Quando arriva l’inverno, respiri un’aria diversa. Il biossido di azoto, legato al traffico, si accumula vicino al suolo e può irritare bronchi e polmoni. Per chi ha bambini o fa sport all’aperto, il mese che supera tutti gli altri è gennaio.
A Torino, la media di NO2 a gennaio è di 66,4 microgrammi per metro cubo. È il valore più alto registrato tra il 2013 e il 2024 in qualsiasi mese dell’anno. Nessun altro mese raggiunge questa concentrazione.
La serie mostra un chiaro ritmo stagionale: l’inquinamento scende in estate fino a 27,5 (ad agosto) e risale in autunno. Il picco invernale dipende dall’inversione termica e dall’accensione delle caldaie. Rispetto a gennaio, il dato di agosto è quasi tre volte inferiore.
Se a gennaio esci di casa, evita le ore di punta del traffico, soprattutto vicino alle strade principali. Tieni chiuse le finestre nelle ore serali e, se hai un bambino piccolo, preferisci i percorsi pedonali interni ai parchi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.