Dati ufficiali EEA 2013–2026
Torino registra 915 giorni di superamento della soglia di protezione per l’ozono tra il 2013 e il 2024. Il dato mostra un ciclo annuale netto: d’inverno le polveri sottili soffocano la città, d’estate è l’ozono a prendere il sopravvento. Ai piedi delle Alpi Cozie, l’aria stagnante intrappola l’inquinamento estivo come una cappa.
Il numero 915 indica i giorni in cui l’ozono ha superato la soglia di protezione della salute in 12 anni. Luglio è il mese peggiore con 135,2 giorni di sforamento, seguito da agosto con 128,5 e giugno con 125,7. La soglia viene violata quasi ogni giorno nei mesi estivi a Torino.
L’ozono esplode in estate per via della forte radiazione solare sulle Alpi, che innesca reazioni chimiche nello smog. A differenza del PM10 invernale, bloccato dall’inversione termica, l’ozono è un problema di luce e calore. La serie non mostra un miglioramento netto: ogni anno si ripete lo stesso schema da giugno a settembre.
D’estate, evita di fare jogging nel Parco del Valentino tra le 11 e le 17: è l’ora in cui l’ozono tocca il picco. Preferisci la mattina presto, quando l’irradiazione solare è ancora debole e l’aria è più respirabile. Se hai bambini o anziani in casa, tieni le finestre chiuse nelle ore centrali della giornata.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.