Dati ufficiali EEA 2013–2026
Gennaio, il mese 01, registra la media più alta di NO₂ nelle vie scolastiche di Venezia, pari a 44,1 microgrammi per metro cubo. I bambini che entrano a scuola lungo la fondamenta di Cannaregio o vicino a Rialto respirano, in quelle mattine d'inverno, un'aria più carica di smog da traffico. Un polmone in sviluppo, che batte più rapido durante la ricreazione, assorbe più inquinante di un adulto.
La media mensile di biossido d'azoto, il NO₂, tocca quota 44,1 microgrammi per metro cubo a gennaio, il valore più alto dell'intero anno. I giorni di monitoraggio validi per questo dato sono 372, un campione robusto che rende il numero attendibile per le strade antistanti le scuole veneziane.
L'inquinamento da NO₂ segue una stagionalità netta: il mese di febbraio si ferma a 41, marzo a 34,2, per scendere sotto i 26 da aprile a settembre. Dicembre, con 42,5, si avvicina al picco di gennaio. La serie storica 2013-2024 mostra che il traffico scolastico nei mesi freddi, quando le finestre restano chiuse e i motori scaldano sui ponti, concentra le emissioni nei punti di maggior esposizione infantile.
A gennaio e dicembre, quando l'NO₂ sale, scegli per il tuo bambino un percorso alternativo che eviti i tratti più stretti e trafficati di via Garibaldi o del parcheggio di Piazzale Roma. Nei giorni di nebbia fitta, valuta di posticipare la ricreazione all'aperto o di spostarla nel cortile interno del plesso, spesso più riparato e lontano dal flusso continuo di vaporetti e auto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.