Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Venezia, quando i bambini sono in classe nel periodo post-ZTL (2021-2024), l'aria misura in media 27,7 microgrammi per metro cubo di biossido d'azoto. Questo numero dice che la qualità è migliorata rispetto agli anni prima delle zone a traffico limitato intorno alle scuole. Per un genitore che accompagna i figli in un dedalo di calli e campielli, meno smog significa polmoni più sani.
Il dato principale si basa su 1461 giorni di monitoraggio dopo l'introduzione delle ZTL scolastiche, con una media di NO2 pari a 27,7 µg/m³. I sensori raccolgono l'aria nei pressi degli edifici scolastici, dove decine di classi si alternano tra lezioni e ricreazione. Un valore sotto i 30 µg/m³ è un traguardo concreto per la salute respiratoria dei ragazzi.
Guardando la serie storica dal 2013, si parte da 33,1 µg/m³ e si tocca un picco di 35,9 µg/m³ nel 2015, per poi scendere gradualmente. Il 2020 segna un netto calo a 26 µg/m³, probabilmente legato alle chiusure scolastiche, ma la ripresa dal 2021 resta sotto la media pre-ZTL. Anno dopo anno, da 28,5 µg/m³ nel 2021 a 26,9 µg/m³ nel 2024, la tendenza è di lenta ma costante diminuzione.
Nei mesi scolastici, evita di parcheggiare il motorino acceso davanti ai cancelli di San Polo o di Cannaregio, dove l'aria ristagna tra i canali. Se abiti vicino a una scuola, programma il tragitto a piedi o in vaporetto, sfruttando le ZTL per respirare meglio durante il percorso. In classe, tieni le finestre aperte durante le lezioni di ginnastica, quando l'aria si rinnova più facilmente.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.