Dati ufficiali EEA 2013–2026
Il dato di Venezia per il mese 05, con una media di PM10 pari a 21,4, indica il periodo migliore per correre una maratona considerando la qualità dell'aria. Quando alleni la resistenza su Riva degli Schiavoni o verso il Parco delle Rimembranze, ogni respiro extra conta: con valori così bassi, la ventilazione polmonare dello sportivo lavora senza intoppi. Le albe di maggio regalano una falcata più leggera, lontano dalla cappa umida che sale in laguna nei mesi freddi.
Su 372 giorni totali analizzati, la media massima di PM10 per maggio si ferma a 21,4. I giorni con aria buona sono 59, pari al 15,9% del periodo. È il mese con il minimo storico di particolato, ideale per lo sforzo prolungato.
La serie storica 2013-2024 mostra un netto calo da gennaio (49,6) a maggio (10,9), con un picco autunnale a novembre (30,9) e dicembre (45,1). L'inquinamento segue il traffico acqueo e le inversioni termiche: chi corre la maratona d'inverno respira quasi 5 volte più PM10 che a maggio.
Se ti alleni per una mezza maratona a Venezia, punta sulla fascia tra le 6:00 e le 8:00 di un mattino di maggio, quando l'umidità non ha ancora sollevato il particolato dai canali. Evita invece le corse serali vicino a Piazzale Roma, dove i vaporetti e i bus scaricano il picco di polveri sottili fino a sera.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.