Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Catania il mese con i livelli più alti di NO₂ da traffico scolastico è dicembre, con una media di 40,7 µg/m³. Questo picco cade proprio quando i bambini rientrano a scuola dopo le vacanze natalizie e le corse in auto si intensificano davanti ai cancelli. Per i polmoni in sviluppo dei più piccoli, respirare quest'aria durante la ricreazione non è come farlo in un parco: il margine rispetto al limite OMS di 10 µg/m³ è enorme.
La media mensile di biossido di azoto nelle vie scolastiche arriva a 40,7 µg/m³ a dicembre, su 310 giorni di rilevazione validi. Questo valore supera di oltre quattro volte la soglia annuale raccomandata dall’OMS per proteggere la salute dei bambini. I dati coprono il periodo 2013-2024 e sono certificati dall'Agenzia Europea dell'Ambiente.
Il picco di dicembre non è un caso isolato: anche novembre segna 38,6 µg/m³ e febbraio 37,6 µg/m³, mesi in cui le scuole sono aperte e il traffico è intenso. Al contrario, agosto scende a 26,6 µg/m³, quando i banchi sono vuoti e le auto diminuiscono. La serie mostra una chiara dipendenza dal calendario scolastico, con l'Etna che aggiunge polveri vulcaniche al mix già pesante.
Evita di far sostare i bambini davanti ai cancelli a motore acceso: spegni il motore già a 50 metri dall’ingresso. A dicembre, con le corse sotto l’Etna per i regali di Natale, programma i giri in macchina fuori dagli orari di entrata e uscita da scuola. I patii dei plessi in via Plebiscito o via Etnea sono più respirabili se la cappa di scarico non li avvolge.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.