Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Cagliari, il mese con i livelli più alti di NO₂ legati al traffico scolastico nelle vie delle scuole è dicembre, con una media mensile di 36,8 µg/m³. Per un bambino che gioca in un patio di una scuola, questo valore conta perché i polmoni in sviluppo respirano più velocemente degli adulti. Il clima caldo e i venti mediterranei, come il maestrale, aiutano a disperdere gli inquinanti, ma a dicembre lo smog si accumula più facilmente. La protezione dei più piccoli durante le ore di ricreazione diventa quindi una priorità concreta.
Il dato principale misura la media mensile di biossido di azoto (NO₂) registrato a Cagliari nel mese di dicembre, pari a 36,8 µg/m³. Questo inquinante deriva soprattutto dai gas di scarico delle auto, inclusi quelli delle corse scolastiche. Il valore si basa su misurazioni verificate dall’Agenzia Europea dell’Ambiente per il periodo 2013-2024.
La serie storica mostra che dicembre è il mese peggiore, mentre agosto registra il minimo con 18,9 µg/m³. Tra gennaio e febbraio si superano i 33 µg/m³, confermando una stagionalità invernale marcata, dovuta a minore ventilazione e maggior traffico scolastico. Il clima ventoso dell’isola rende meno persistenti le concentrazioni, ma nei mesi freddi il calo del maestrale intrappola gli inquinanti.
Per proteggere i bambini durante i mesi più critici, evita di accompagnarli in auto fino al cancello della scuola a Cagliari: i motori al minimo nelle vie strette del centro storico aumentano la concentrazione di NO₂. Scegli invece percorsi a piedi o in bici, sfruttando i venti marini che puliscono l’aria. Nelle giornate invernali senza vento, tieni le finestre chiuse durante le ore di punta e privilegia le aree verdi per il gioco all’aperto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.