Dati ufficiali EEA 2013–2026
Venezia 2015: 35,9 microgrammi per metro cubo di biossido di azoto. Il calo delle auto diesel ha migliorato l'aria per gli anziani veneziani, e il dato di quell'anno segna l'inizio di una discesa costante. Per un'anziana che vive in una casa poco ventilata a Cannaregio, quei valori sono fondamentali: meno smog significa meno accessi al Pronto Soccorso per crisi respiratorie.
La media annuale di NO2 a Venezia nel 2015 era 35,9 microgrammi per metro cubo. Questo inquinante, prodotto dai motori diesel, irrita le vie respiratorie e aggrava patologie come bronchite e asma negli over 65.
Dal 2015 al 2024 la concentrazione di NO2 è scesa da 35,9 a 26,9 microgrammi per metro cubo. Un calo netto, dovuto alla progressiva sostituzione delle auto diesel e alle zone a traffico limitato. Negli inverni di picco, come il 2017 con 34,3, i pericoli per i polmoni fragili restavano alti.
Nelle giornate nebbiose d'inverno, un anziano veneziano dovrebbe controllare i dati della centralina ARPAV di via Tagliamento prima di uscire. Se il NO2 supera i 30, meglio restare in casa e usare un purificatore d'aria nella stanza da letto, non solo aprire le finestre.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.