Qual è stata la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Bologna

Dati ufficiali EEA 2013–2026

2017-01-20
inizio racha
2017-02-03
fine racha
15
giorni consecutivi
2017
anno record
68,7
pm25 medio durante racha
Ultima rilevazionedato regionale ARPA
8µg/m³ PM2.5Buona
1 luglio 2026 · 1 centralina
Il limite giornaliero OMS per il PM2.5 è 15 µg/m³. Oggi nella norma.
25262728293001
Dato piu recente disponibile dalla rete regionale ARPA (aggiornamento orario). I valori provvisori non sono ancora validati ufficialmente e possono variare. Le medie e i record storici di questa pagina usano solo dati validati (2013-2024).
Ultima rilevazione → Vedi in diretta

Per una persona anziana, un lungo periodo di smog può trasformare l’inverno in un incubo. Il cuore e i polmoni fanno più fatica a respirare, e anche stare in casa non sempre protegge. Ecco perché ogni episodio prolungato di inquinamento è un rischio concreto.

Come si legge la qualita dell'aria (PM2.5, µg/m³)
Buona0–15
Moderata15–25
Cattiva25–50
Pessima50+
Soglie basate sui valori di riferimento OMS e UE per la qualita dell'aria.

Serie storica 2013-2026

Serie storica1075402013: 93.02013932014: 65.020142015: 107.020151072016: 84.020162017: 86.02017862018: 74.020182019: 60.02019602020: 69.020202021: 59.02021592022: 73.020222023: 49.02023492024: 60.0202460

La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Bologna è durata 15 giorni consecutivi. È iniziata il 20 gennaio 2017 e si è conclusa il 3 febbraio 2017. In quel periodo, il valore medio di PM2,5 era di 68,7, un livello molto alto.

Dettaglio

annogiorni racha massima
201320
201412
201527
201620
201715
201811
20197
202012
202113
202214
20237
20249

Tra il 2013 e il 2024, il record di giorni consecutivi di smog è stato di 27 giorni nel 2015. Nel 2017 i giorni di picco sono stati 86, mentre nel 2023 sono scesi a 49. Non c’è un miglioramento stabile: ogni anno cambia, ma i periodi lunghi restano pericolosi.

Se tu o un familiare anziano vivete a Bologna, nei giorni di smog prolungato tenete le finestre chiuse, ma arieggiate la casa per 10 minuti nelle ore meno inquinate. Evitate uscite non necessarie nelle ore di punta e consultate il medico se compaiono sintomi di affanno o tosse.

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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.