Dati ufficiali EEA 2013–2026
Per una persona anziana, un lungo periodo di smog può trasformare l’inverno in un incubo. Il cuore e i polmoni fanno più fatica a respirare, e anche stare in casa non sempre protegge. Ecco perché ogni episodio prolungato di inquinamento è un rischio concreto.
La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Bologna è durata 15 giorni consecutivi. È iniziata il 20 gennaio 2017 e si è conclusa il 3 febbraio 2017. In quel periodo, il valore medio di PM2,5 era di 68,7, un livello molto alto.
| anno | giorni racha massima |
|---|---|
| 2013 | 20 |
| 2014 | 12 |
| 2015 | 27 |
| 2016 | 20 |
| 2017 | 15 |
| 2018 | 11 |
| 2019 | 7 |
| 2020 | 12 |
| 2021 | 13 |
| 2022 | 14 |
| 2023 | 7 |
| 2024 | 9 |
Tra il 2013 e il 2024, il record di giorni consecutivi di smog è stato di 27 giorni nel 2015. Nel 2017 i giorni di picco sono stati 86, mentre nel 2023 sono scesi a 49. Non c’è un miglioramento stabile: ogni anno cambia, ma i periodi lunghi restano pericolosi.
Se tu o un familiare anziano vivete a Bologna, nei giorni di smog prolungato tenete le finestre chiuse, ma arieggiate la casa per 10 minuti nelle ore meno inquinate. Evitate uscite non necessarie nelle ore di punta e consultate il medico se compaiono sintomi di affanno o tosse.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.