Qual è stata la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a verona

Respirare aria pulita non è solo una questione di comfort: per il cuore è una questione di vita. Durante lo smog prolungato, il rischio di infarti e ictus aumenta. A Verona, questo pericolo è diventato concreto per 22 giorni di fila.

2013-12-03
inizio racha
2013-12-24
fine racha
22
giorni consecutivi
2013
anno record
57,4
pm25 medio durante racha

Dal 3 dicembre al 24 dicembre 2013, Verona ha vissuto una crisi di smog durata 22 giorni consecutivi. In quel periodo, la media di PM2,5 è stata di 57,4 microgrammi per metro cubo, un valore quasi triplo rispetto al limite di sicurezza raccomandato dall'OMS.

Serie storica 2013-2015

2013: 96.020132014: 108.020142015: 145.02015

I dati EEA dal 2013 al 2015 mostrano un peggioramento progressivo: si è passati da 96 giorni di smog nel 2013, a 108 nel 2014, fino a 145 nel 2015. La crisi più lunga rimane quella del 2013, ma la frequenza degli episodi è aumentata ogni anno.

Dettaglio

annogiorni racha massima
2013349

Se vivi a Verona, controlla i bollettini giornalieri della qualità dell’aria durante l’inverno. Nei giorni con PM2,5 superiore a 50, riduci le uscite all’aperto nelle ore di punta del traffico e tieni gli ambienti interni ben sigillati.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2015. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Verona

Nel 2015 il PM2.5 a Verona ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 238 giorni su 339 misurati (70%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Verona per il PM2.5 sono maggio (14,5) · giugno (15,5) · agosto (15,8) µg/m³; i peggiori dicembre (40,2) · gennaio (38,1) · marzo (31,2) µg/m³ (medie mensili 2013–2015). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.