Dati ufficiali EEA 2013–2026
Cagliari, 7 giugno 2013: il picco storico di biossido di azoto ha raggiunto 98,36555652173912 microgrammi per metro cubo. Su quest'isola ventosa, con il maestrale che spazza via lo smog, quel record segna un'eccezione rara. La tua respirazione, in giornate così alte, può subire irritazioni rapide, specialmente se fai attività fisica all'aperto.
Il giorno più inquinato da NO2 a Cagliari dal 2013 al 2024 è il 7 giugno 2013, con un valore di 98,36555652173912 µg/m³. La media annuale più alta si tocca a dicembre, con 36,8 µg/m³. I mesi estivi sono i più puliti, con agosto a 18,9 µg/m³.
La serie annuale mostra un andamento a U: l'inquinamento da NO2 sale in inverno (dicembre 36,8) e scende d'estate (agosto 18,9). Il mese di giugno 2013 ha registrato 22,4 µg/m³ di media, ma un singolo giorno ha rotto ogni record. Nel tempo, i valori riflettono l'impatto dell'industria di Sarroch più che il solo traffico cittadino.
Tieni d'occhio i dati giornalieri dell'ARPA Sardegna, specie quando soffia lo scirocco che trattiene gli inquinanti. In giornate sopra la soglia come quel 7 giugno 2013, posticipa la tua passeggiata sul Poetto alle ore serali. Se cucini in casa, evita di friggere: aggiungi NO2 interno a quello esterno.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.