Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Verona il picco massimo di ozono ha raggiunto 206 microgrammi per metro cubo il 23 luglio 2015. Quel giorno l’aria è diventata davvero pericolosa, specie per chi ha problemi respiratori o fa sport all’aperto. A Ponte Pietra o in centro storico, sotto il sole estivo, l’ozono si accumula senza tregua.
Il dato principale è un valore di 206 microgrammi per metro cubo, registrato il 23 luglio 2015. Questo supera di molto il limite di informazione di 180 e quello di allarme di 240 stabiliti per legge. Quel giorno a Verona l’ozono ha raggiunto il suo livello più alto dal 2013 ad oggi.
La serie storica mostra che l’ozono cresce da marzo (85,6) fino a luglio (142,3), mese del picco assoluto. Agosto si ferma a 128,1, poi cala rapidamente in autunno. I venti del Garda, l’ora e il peler, aiutano a disperdere lo smog, ma l’A4 e l’A22 pompano traffico che forma l’ozono con il sole.
Nei giorni anticipati da bollettini con ozono sopra 180, evita di correre o andare in bici tra le 12 e le 16 alle Torricelle o lungo l’Adige. Se hai bambini o anziani, tieni le finestre chiuse nelle ore più calde e usa un purificatore portatile in casa. La pianura scaligera trattiene il caldo: meglio spostare le passeggiate al mattino presto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.