Dati ufficiali EEA 2013–2026
Torino, 4345 giorni sopra i limiti OMS tra il 2013 e il 2024. Per un bambino che corre nel cortile della scuola elementare Martinetto, ogni respiro conta il doppio: i polmoni in sviluppo assorbono più velocemente le polveri sottili. Il limite OMS è più severo di quello europeo, ma la differenza si sente nei banchi di scuola, dove l'aria pesante toglie energia ai più piccoli.
L'eroe della pagina è 4345 giorni. Questo numero significa che quasi ogni giorno del periodo 2013-2024 l’aria di Torino ha superato la soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Non è un dato statistico: è il tempo che i bambini hanno passato respirando particelle fini dannose.
La serie storica mostra un andamento stagionale netto: i mesi invernali hanno i valori più alti, con dicembre a 47,1 e gennaio a 43,7 giorni sopra i limiti. D'estate i numeri scendono, ma giugno e luglio registrano ancora rispettivamente 13,9 e 14,7 giorni fuori norma. Non c'è un miglioramento lineare: l'aria torinese resta incartata nella conca del Po.
Nei mesi di picco, da novembre a febbraio, scegliete per i vostri bambini il percorso a piedi verso via San Donato piuttosto che lungo corso Regina Margherita. Le strade secondarie, meno trafficate, riducono l'esposizione alle polveri sottili. Fate merenda al chiuso se l'indice di qualità dell'aria supera la soglia giornaliera.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.