La qualità dell’aria influisce sulla salute di tutti, specialmente di bambini e anziani. Respirare aria pulita riduce il rischio di malattie respiratorie e migliora il benessere quotidiano. Sapere come sta l’aria di Torino aiuta a proteggersi al meglio.
L’indice composito della qualità dell’aria a Torino è passato da 43,89 nel 2013 a 29,98 nel 2024. Questo numero riassume la concentrazione complessiva di tutti gli inquinanti principali nell’aria cittadina. Un valore più basso indica aria più pulita.
Nel corso degli ultimi anni, l’indice è migliorato con qualche oscillazione. Dal 2013 al 2024 si osserva una tendenza chiara alla diminuzione, segno che l’aria è diventata più sana nel tempo. Occasionalmente ci sono lievi aumenti, ma la direzione è positiva.
| contaminante | valore medio | valore normalizzato |
|---|---|---|
| NO2 | 46,3 | 1,158 |
| PM2.5 | 22,5 | 0,899 |
| PM10 | 34,2 | 0,855 |
| O3 | 44,9 | 0,374 |
Evita le attività all’aperto nelle giornate con valori di inquinamento più alti. Sfrutta questa tendenza al miglioramento per aumentare il tempo all’esterno, sempre con attenzione ai segnali localizzati di peggioramento. Piccoli gesti aiutano a mantenere l’aria pulita.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Torino ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 159 giorni su 364 misurati (44%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Torino per il PM2.5 sono maggio (10,6) · agosto (12,0) · giugno (13,4) µg/m³; i peggiori dicembre (45,0) · gennaio (42,2) · febbraio (34,4) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.