Dati ufficiali EEA 2013–2026
Napoli, 2013: i giorni sicuri per correre all'aperto sono 0 su 365. Zero. In quell'anno, ogni singola giornata ha superato i limiti di qualità dell'aria raccomandati per l'attività fisica intensa. Per chi corre tra via Toledo e il Lungomare, ogni falcata significava inspirare aria non sicura.
La percentuale di giorni sicuri a Napoli nel 2013 è stata dello 0%. Nessun giorno dell'anno ha rispettato gli standard di aria pulita. Il dato si basa sui 365 giorni totali dell'anno, con tutte le misurazioni verificate.
La serie dal 2013 mostra mesi critici: a maggio si sono registrati 136 microgrammi per metro cubo, ad aprile 105, a marzo 82. I valori più alti coincidono con le inversioni termiche primaverili che intrappolano gli inquinanti tra il Vesuvio e i Campi Flegrei. Il traffico del centro storico e l'alta densità abitativa peggiorano la situazione.
Se corri a Napoli, evita le fasce 7-9 del mattino e 18-20 della sera, quando il traffico è al picco. Scegli il primo pomeriggio, tra le 14 e le 16, quando la brezza marina aiuta a disperdere gli inquinanti. E controlla sempre i dati aggiornati prima di allacciare le scarpe.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.