I bambini di Napoli hanno vissuto 22 giorni consecutivi senza poter uscire all’aperto. Colpa dello smog, un avversario invisibile ma concreto per i polmoni piccoli. Quale mese è stato il più duro?
La più lunga emergenza smog è durata dal 4 dicembre 2013 al 25 dicembre 2013. Per 22 giorni consecutivi, le polveri sottili PM2.5 hanno tenuto una media di 55,4 microgrammi per metro cubo. Il record appartiene al 2013.
Dal 2013 al 2024, i livelli annuali di PM2.5 a Napoli sono scesi da un picco di 88,0 a 26,0 microgrammi. Il dato del 2024 mostra un miglioramento, ma restano anni come il 2016 (88,0) e il 2017 (79,0). Il 2013 è stato l’anno con la striscia più lunga di giorni critici.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2019-07-10 | 2019-08-02 | 12 | 2019 |
| 2022-08-18 | 2022-10-06 | 9 | 2022 |
| 2014-03-18 | 2014-11-02 | 9 | 2014 |
Quando l’aria è pesante, tieni i bambini in casa nelle ore di maggiore traffico. Controlla il bollettino giornaliero della qualità dell’aria sul sito dell’Arpa Campania. Un purificatore d’aria semplice può ridurre le polveri sottili negli spazi chiusi.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Napoli ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 125 giorni su 366 misurati (34%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Napoli per il PM2.5 sono maggio (12,2) · aprile (13,8) · settembre (14,3) µg/m³; i peggiori dicembre (26,1) · gennaio (24,5) · febbraio (19,8) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.