Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Firenze, la più lunga emergenza smog per i bambini è stata nel 2015, con 28 giorni consecutivi di stop. Dal 28 novembre al 25 dicembre di quell'anno, i più piccoli hanno dovuto rinunciare ai giochi all'aperto tra le vie del centro e i giardini come le Cascine. Un periodo che cade proprio nel cuore dell'autunno, quando le giornate si accorciano e l'aria sembra ferma sulle pietre di Palazzo Vecchio.
Durante quei 28 giorni consecutivi del 2015, il valore medio di PM2,5 è stato di 37,1 microgrammi per metro cubo. Per capire la portata, la soglia di protezione della salute secondo l'OMS è molto più bassa di quella legale europea. I polmoni dei bambini, che respirano più velocemente di un adulto, sono i primi a subire il peso di questa aria invisibile.
| inizio serie | fine serie | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-11-28 | 2015-12-25 | 28 | 2015 |
| 2013-12-03 | 2013-12-23 | 21 | 2013 |
| 2016-12-05 | 2016-12-15 | 11 | 2016 |
Guardando gli anni dal 2013 al 2024, il 2015 si distingue con 82 giorni di superamento, un numero ben sopra gli altri anni. Il 2013 segue con 50 giorni, mentre il 2017 e il 2018 si fermano rispettivamente a 41 e 40. Gli anni più recenti, come il 2022 con 19 giorni e il 2021 con 24, mostrano una tendenza diversa, ma il 2024 è tornato a quota 32.
Quando i valori di PM2,5 salgono, la raccomandazione è di spostare la corsetta mattutina al lungarno in un orario successivo, quando il traffico si è diradato. Per i bambini, meglio preferire il pomeriggio nei cortili delle scuole di Oltrarno piuttosto che le prime ore del giorno. Se il monitoraggio indica valori alti, una passeggiata in un parco alberato come il Giardino di Boboli può essere una buona alternativa alle strade più trafficate.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.