Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Cagliari, la più lunga emergenza smog che i bambini hanno vissuto senza poter uscire è stata nel 2015, con 14 giorni consecutivi di allerta dal 11 dicembre al 24 dicembre. Durante quella serie, il valore medio di PM2,5 è stato di 38,7. Per un bambino, restare chiusi in casa per due settimane prima di Natale significa niente ricreazione in cortile e polmoni che respirano più veloci e più profondi.
La serie più lunga registrata tra il 2013 e il 2024 è quella del 2015: 14 giorni di fila in cui i livelli di particolato fine hanno superato la soglia di allerta. Il dato medio di PM2,5 in quei giorni è stato di 38,7. Per fare un paragone, l'Organizzazione Mondiale della Sanità indica una soglia più restrittiva rispetto al limite legale europeo: quello che conta per i bambini è che polmoni in crescita assorbono più inquinamento per chilogrammo di peso corporeo.
| inizio serie | fine serie | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-12-11 | 2015-12-24 | 14 | 2015 |
| 2015-12-26 | 2016-01-01 | 7 | 2015 |
| 2020-01-11 | 2020-01-17 | 7 | 2020 |
La serie storica mostra un andamento altalenante: si va dai 42 giorni del 2014 ai 51 del 2018, fino ai 54 del 2019. Poi cala sensibilmente: 28 giorni nel 2020, 19 nel 2021, 9 nel 2022, 5 nel 2023 e 7 nel 2024. Il dato del 2024 (7 giorni) è più simile al 2023 che ai picchi del decennio scorso, ma resta importante perché a Cagliari il vento di maestrale e lo scirocco non sempre bastano a ripulire l'aria carica delle emissioni delle centrali e dell'industria di Sarroch.
Nei giorni di allerta, quando il valore di PM2,5 è sopra la soglia, scegli per i bambini attività al chiuso ma non ferme: per esempio, la palestra della scuola o un pomeriggio di gioco in casa. Attenzione al pomeriggio, quando il traffico e il riscaldamento contribuiscono di più: in quei momenti, meglio evitare la passeggiata al Parco di Monte Urpinu. La particella fine è invisibile e attraversa i polmoni fino al torrente sanguigno: il cuore dei bambini ringrazia se si evita lo sforzo fisico proprio nelle ore più cariche.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.