Qual è stata la più lunga emergenza smog che i bambini di cagliari hanno vissuto senza poter uscire

Ogni genitore sa cosa significa vedere i propri bambini bloccati in casa senza poter giocare all’aperto. Per i bambini di Cagliari, la peggiore emergenza smog è durata due settimane intere.

2015-12-11
inizio racha
2015-12-24
fine racha
14
giorni consecutivi
2015
anno record
38,7
pm25 medio durante racha

La più lunga emergenza smog per i bambini di Cagliari è iniziata l’11 dicembre 2015 e si è conclusa il 24 dicembre 2015. Sono stati 14 giorni consecutivi con aria irrespirabile e un PM2.5 medio di 38,7 microgrammi per metro cubo.

Serie storica 2013-2024

2013: 27.020132014: 42.020142015: 41.020152016: 20.020162017: 35.020172018: 51.020182019: 54.020192020: 28.020202021: 19.020212022: 9.020222023: 5.020232024: 7.02024

Tra il 2013 e il 2024, il numero di giorni con smog a Cagliari è passato da 27 a 7. Il dato del 2015 (41 giorni) è stato superato solo dal 2018 (51) e dal 2019 (54). Dal 2020 la situazione migliora, con solo 5 giorni nel 2023.

Dettaglio

inizio rachafine rachagiorni consecutivianno
2015-12-112015-12-24142015
2015-12-262016-01-0172015
2020-01-112020-01-1772020

Quando i livelli di PM2.5 superano i 30 µg/m³, tieni i bambini in casa con le finestre chiuse. Usa un purificatore d’aria portatile nella stanza dove giocano e monitora i dati giornalieri sul sito di Arpa Sardegna.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Cagliari

Nel 2024 il PM2.5 a Cagliari ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 92 giorni su 325 misurati (28%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Cagliari per il PM2.5 sono maggio (11,7) · giugno (12,5) · settembre (13,6) µg/m³; i peggiori dicembre (20,6) · gennaio (19,6) · febbraio (16,6) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.