Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2015 i bambini di Bergamo hanno vissuto la più lunga emergenza smog senza poter uscire: 40 giorni consecutivi di PM10 oltre i limiti, dal 28 novembre 2015 al 6 gennaio 2016, con un PM2.5 medio di 51,2 durante la serie. In quei 40 giorni i polmoni in crescita dei più piccoli hanno respirato un'aria che l'OMS considera ben al di sopra della soglia di sicurezza per la salute respiratoria. Il periodo coincide con le feste natalizie, quando i patii delle scuole e i giardini pubblici restano chiusi e i bambini passano più tempo in ambienti interni.
La serie più lunga registrata a Bergamo è quella del 2015: 40 giorni consecutivi di sforamento del PM10. Il valore medio di PM2.5 durante quella finestra è stato di 51,2 microgrammi per metro cubo, una concentrazione che viaggia nel torrente sanguigno una volta inalata. La serie successiva più lunga è quella del 2016, con 26 giorni dal 1 al 26 dicembre, seguita dai 19 giorni del gennaio-febbraio 2015.
| inizio serie | fine serie | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-11-28 | 2016-01-06 | 40 | 2015 |
| 2016-12-01 | 2016-12-26 | 26 | 2016 |
| 2015-01-27 | 2015-02-14 | 19 | 2015 |
I dati annuali mostrano un andamento altalenante: si parte da 106 giorni di sforamento nel 2013, si tocca il picco di 150 nel 2015, per poi scendere a 88 nel 2023 e a 79 nel 2024. La pianura che circonda Bergamo trattiene gli inquinanti nelle inversioni termiche, ma la Citta Alta respira meglio grazie alla sua posizione. L'aeroporto di Orio al Serio aggiunge la sua quota di NO2 e kerosene all'equazione di fondo.
Quando il bollettino segnala sforamenti per più giorni consecutivi, cerca le aree verdi in quota: la Citta Alta e i colli offrono una circolazione migliore rispetto alla Bassa. Nei giorni di emergenza, sposta il gioco dei bambini nei cortili interni delle scuole o nelle palestre, dove gli impianti di ventilazione filtrano almeno in parte le polveri sottili. Per il tragitto casa-scuola, privilegia percorsi lontani da via XX Settembre e dalle vie ad alto traffico, dove la concentrazione di PM2.5 è più alta.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.