Qual è stata la più lunga emergenza smog che i bambini di bologna hanno vissuto senza poter uscire

Immaginate i vostri bambini bloccati in casa per due settimane senza poter giocare all’aperto. A Bologna questo è successo davvero, e non per la pioggia.

2017-01-20
inizio racha
2017-02-03
fine racha
15
giorni consecutivi
2017
anno record
68,7
pm25 medio durante racha

L’emergenza smog più lunga per i bambini bolognesi è iniziata il 20 gennaio 2017 ed è finita il 3 febbraio 2017. Sono stati 15 giorni consecutivi con polveri sottili pericolose. In quel periodo il valore medio del PM2.5 è stato di 68.7 microgrammi per metro cubo.

Serie storica 2013-2024

2013: 82.020132014: 54.020142015: 98.020152016: 74.020162017: 80.020172018: 66.020182019: 59.020192020: 59.020202021: 54.020212022: 65.020222023: 38.020232024: 56.02024

Dal 2013 al 2024, il 2015 è stato l’anno peggiore con 98 microgrammi di media annuale. Poi i valori sono calati: nel 2023 si è arrivati a 38, il minimo storico, ma nel 2024 siamo risaliti a 56. L’aria migliora, ma resta ancora troppo sporca.

Dettaglio

inizio rachafine rachagiorni consecutivianno
2017-01-202017-02-03152017
2015-12-122015-12-25142015
2022-01-182022-01-31142022

Nei giorni con smog oltre i 50 di PM10, non fate uscire i bambini per attività fisica intensa. Tenete chiuse le finestre nelle ore di punta del traffico e usate un purificatore portatile nella stanza dove dormono.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Bologna

Nel 2024 il PM2.5 a Bologna ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 115 giorni su 362 misurati (32%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Bologna per il PM2.5 sono maggio (9,0) · giugno (9,6) · agosto (10,2) µg/m³; i peggiori gennaio (29,8) · dicembre (26,6) · febbraio (25,1) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.