Dati ufficiali EEA 2013–2024
A Milano, l'emergenza smog più lunga che i bambini hanno vissuto senza poter uscire è durata 50 giorni consecutivi, dal 24 novembre 2015 al 12 gennaio 2016. Durante quel periodo, il valore medio di PM2,5 è stato di 56,4 µg/m³, una concentrazione che rendeva l'aria in provincia di Milano particolarmente pesante per i polmoni dei più piccoli. Per le famiglie milanesi, abituate alle nebbie della Pianura Padana, quei giorni hanno significato rinunciare alle corse in cortile e alle passeggiate sui Navigli.
Nel cuore di quella lunga emergenza, la serie di 50 giorni consecutivi rappresenta l'episodio più esteso registrato tra il 2013 e il 2024. Il valore medio di PM2,5 di 56,4 µg/m³ misurato in quel periodo supera di gran lunga la soglia di riferimento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che è molto più severa di quella legale europea. Per un bambino, respirare particelle così fini significa che queste possono attraversare il tessuto polmonare e raggiungere il flusso sanguigno, con conseguenze per il cuore a lungo termine.
| inizio serie | fine serie | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-11-24 | 2016-01-12 | 50 | 2015 |
| 2017-01-17 | 2017-02-24 | 39 | 2017 |
| 2013-11-27 | 2013-12-25 | 29 | 2013 |
Guardando la serie annuale, il numero di giorni critici mostra un andamento variabile: si passa dai 188 giorni del 2013 ai 114 del 2024, con un picco di 177 nel 2015, l'anno dell'emergenza più lunga. Nel 2023 il conteggio scende a 101, ma nel 2024 si torna a 114, segno che il problema non è ancora risolto. La concentrazione di smog a Milano è legata soprattutto al traffico delle tangenziali e dell'area C, oltre che al riscaldamento domestico, non certo ai camini di montagna.
Quando i livelli di PM2,5 sono alti, come nei 50 giorni del 2015-2016, è meglio evitare le uscite nelle ore di punta del traffico, soprattutto vicino a strade ad alto scorrimento come la circonvallazione esterna. Per i bambini che giocano nei cortili delle scuole di zona 9, è utile controllare le previsioni di qualità dell'aria prima della ricreazione mattutina. Preferisci i parchi più grandi come il Parco Sempione, dove le piante filtrano l'aria, ma se l'allerta è grave, sposta le attività in una palestra al chiuso con sistemi di purificazione.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.