Quando l’aria è irrespirabile, i bambini restano chiusi in casa. A Milano, nel 2015, questa emergenza è durata più a lungo che in qualsiasi altro anno recente.
Dal 24 novembre 2015 al 12 gennaio 2016, lo smog ha tenuto bloccata la città per 50 giorni consecutivi. In quel periodo, il PM2.5 medio è stato di 56.4 microgrammi per metro cubo.
L’anno record resta il 2015 con 320 giorni di superamento dei limiti. Dal 2013 al 2024, le giornate critiche oscillano: il 2022 ha registrato il picco più alto con 359 giorni, mentre il 2019 il minimo con 182.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2014-01-24 | 2014-05-09 | 19 | 2014 |
| 2016-02-03 | 2016-03-22 | 18 | 2016 |
| 2016-02-06 | 2016-03-24 | 16 | 2016 |
Nei giorni di alta concentrazione di PM2.5, evita di aprire le finestre nelle ore di punta. Tieni i bambini in casa quando i valori superano 50 microgrammi per metro cubo, come successo in quella lunga emergenza.
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.
Nel 2024 il PM2.5 a Milano ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 155 giorni su 366 misurati (42%). Il problema non è solo storico: continua oggi.
Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Milano per il PM2.5 sono agosto (11,6) · maggio (12,2) · luglio (12,8) µg/m³; i peggiori gennaio (43,9) · dicembre (40,9) · febbraio (37,5) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.
Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.
Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.