Dati ufficiali EEA 2013–2026
4 luglio 2015 è il giorno con l'aria peggiore mai registrata a Firenze, con un indice complessivo di 505,7. In quella data, tre inquinanti hanno superato insieme le soglie critiche: PM10 a 142,3 µg/m³, biossido di azoto a 142,3 µg/m³ e ozono a 221 µg/m³. Un fenomeno raro, che trasforma una giornata d'estate in una vera emergenza per chi respira in città, soprattutto per bambini e anziani. Sotto il sole di luglio, l'aria fiorentina ha stretto la città in una morsa tossica.
L'indice 505,7 è la somma della concentrazione massima giornaliera di tre inquinanti: PM10, NO2 e O3. Il PM10 ha raggiunto il valore di 142,3 µg/m³, lo stesso del biossido di azoto, mentre l'ozono ha toccato 221 µg/m³. Non è un dato singolo: è la combinazione simultanea dei tre nemici dell'aria.
La serie storica mensile mostra un andamento con due picchi: dicembre a 31,9 e gennaio a 31,5, mentre il minimo tocca maggio con 17,3. Settembre segna 19,3 e marzo 23,2. I mesi caldi sono più bassi, ma il 4 luglio 2015 è un'anomalia. In generale, Firenze registra un peggioramento netto nei mesi invernali, quando il traffico e il riscaldamento si sommano.
Il 4 luglio 2015 è stato un sabato: evita di fare attività fisica intensa nei weekend estivi se il bollettino ARPAT segnala ozono alto, specialmente sulle colline come Fiesole o lungo l'Arno. Controlla l'indice multi-inquinante, non solo le polveri.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.