Dati ufficiali EEA 2013–2026
Torino nel 2013 registrava una media annuale di 38,9 microgrammi per metro cubo di PM10, sopra il limite OMS. La città è incassata ai piedi delle Alpi Cozie: qui le montagne bloccano i venti da ovest. In inverno l'aria ristagna a lungo, mentre le polveri sottili salgono. Chi fa sport al parco del Valentino, o porta i bambini a scuola in zona San Salvario, respira quest'aria ogni giorno.
Nel 2013 la media annuale di PM10 a Torino è stata di 38,9 microgrammi per metro cubo. Il limite raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità è di 20 microgrammi. Il dato ci dice che dodici anni fa l'aria in città era quasi al doppio della soglia di sicurezza.
Guardando la serie storica dal 2013 al 2024, il PM10 a Torino è calato in modo evidente: si è passati da 137,3 microgrammi nel 2013 a 85,1 nel 2024 come picco massimo. Il miglioramento c'è stato, anno dopo anno, con una flessione netta. Tuttavia i livelli restano ancora alti per la salute, specialmente d'inverno.
Se vivi a Torino, evita le strade più trafficate nelle ore di punta, specie in zona Barriera di Milano o Corso Giulio Cesare. Per monitorare l'aria in tempo reale, usa le centraline ARPA Piemonte: ti aiutano a scegliere quando fare una passeggiata sotto i portici di via Garibaldi o restare al chiuso.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.