Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2014 la pianura padana registrava una media annuale di 27,5 microgrammi per metro cubo di PM10, già superiore al limite OMS. Dieci anni dopo, il valore si è quasi dimezzato, ma la Pianura resta una delle aree più inquinate d'Europa. Per chi vive tra Milano, Torino e Bologna, la qualità dell'aria non è una statistica: si vede nei polmoni dei bambini e nei giorni di nebbia che trattengono lo smog.
Nel 2014 il valore medio annuo di PM10 era 27,5 µg/m³. L'anno prima, nel 2013, la media era 136,1 per un indicatore diverso, ma il confronto tra 2014 e 2024 mostra un miglioramento netto.
La serie dal 2013 al 2024 evidenzia una tendenza al ribasso: da 136,1 si scende a 97,7 nel 2024, con il minimo nel 2023 a 97,5. Il calo è costante, con un'accelerata dopo il 2020, ma la Pianura Padana resta l'area con le peggiori performance in Europa per polveri sottili.
Per ridurre l'esposizione, evita le ore di punta in tangenziale, specialmente nei mesi invernali quando l'inversione termica intrappola gli inquinanti. A Milano, scegli percorsi interni ai parchi per andare a scuola: le piante filtrano parte del particolato, e la distanza dalle strade ad alto traffico fa la differenza sui polmoni dei più piccoli.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.