Dati ufficiali EEA 2013–2026
La più lunga emergenza smog che i bambini di Roma hanno vissuto senza poter uscire è durata 29 giorni consecutivi, dal 30 novembre al 28 dicembre 2016. In quel mese, i polmoni in crescita dei più piccoli hanno respirato un PM2,5 medio di 33,9 microgrammi per metro cubo, un valore che supera di gran lunga la soglia di protezione indicata dall'OMS. Un bambino romano respira più velocemente di un adulto: per lui, quei 29 giorni senza correre nei cortili delle scuole tra Monteverde e San Giovanni significano meno ossigeno per il cervello e più infiammazione.
La serie più lunga di giorni consecutivi con smog nella capitale è stata nel 2016: 29 giorni di fila, dal 30 novembre al 28 dicembre. In quel periodo, il PM2,5 medio misurato è stato di 33,9 microgrammi per metro cubo. Per fare un paragone concreto, il limite legale europeo per la media annuale è di 25, ma la raccomandazione dell'OMS per la protezione della salute è molto più severa, ferma a 5.
| inizio serie | fine serie | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2016-11-30 | 2016-12-28 | 29 | 2016 |
| 2015-12-11 | 2016-01-02 | 23 | 2015 |
| 2013-12-04 | 2013-12-25 | 22 | 2013 |
Guardando la serie dal 2013 al 2024, i giorni critici sono scesi da 88 nel 2013 a 47 nel 2024, passando per il valore più alto del decennio nel 2015 con 102 giorni. Il 2016, con i suoi 29 giorni di emergenza consecutiva, resta l'episodio più intenso, ma la tendenza di fondo mostra un miglioramento: nel 2023 si sono contati 51 giorni critici, e nel 2024 solo 47. Non è una linea retta, però: il 2020 ha segnato un rimbalzo a 80, lo stesso anno in cui le scuole chiuse per la pandemia, e il clima mediterraneo di Roma gioca un ruolo da protagonista con l'estate che spinge l'ozono.
Quando i livelli di PM2,5 superano la soglia, i genitori romani possono usare le mappe di previsione dell'ozono per pianificare le uscite dei bambini nelle ore fresche del mattino, prima che il traffico del GRA e delle consolari saturi l'aria. Se il bambino fa sport all'aperto, sposta l'attività nei parchi collinari come il Gianicolo o Villa Pamphili, dove la vegetazione aiuta a filtrare le particelle. E se abiti vicino a una grande via di scorrimento come la Cristoforo Colombo, tieni le finestre chiuse nelle ore di punta e usa un purificatore con filtro HEPA nella stanza dei bambini durante la notte.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.