Qual è stata la più lunga emergenza smog che i bambini di roma hanno vissuto senza poter uscire

A Roma i bambini hanno vissuto 22 giorni consecutivi senza poter giocare all’aperto. È l’emergenza smog più lunga mai registrata nella città. Un dato che tocca la salute dei più piccoli e la vita quotidiana di ogni famiglia.

2013-12-04
inizio racha
2013-12-25
fine racha
22
giorni consecutivi
2013
anno record
43,3
pm25 medio durante racha

Il record è del 2013: dal 4 dicembre al 25 dicembre, per 22 giorni di fila, il PM2.5 medio è stato di 43.3 microgrammi per metro cubo. Un valore oltre i limiti di sicurezza, che ha tenuto i bambini chiusi in casa.

Serie storica 2013-2024

2013: 53.020132014: 47.020142015: 71.020152016: 41.020162017: 33.020172018: 29.020182019: 19.020192020: 40.020202021: 18.020212022: 28.020222023: 25.020232024: 19.02024

Dal 2013 al 2024 le medie annuali di PM2.5 sono passate da 53.0 a 19.0 microgrammi. C’è stato un miglioramento netto, ma con oscillazioni: nel 2015 si è arrivati a 71.0, nel 2020 a 40.0. La qualità dell’aria resta variabile e va monitorata.

Dettaglio

inizio rachafine rachagiorni consecutivianno
2013-12-042013-12-25222013
2015-12-122016-01-02222015
2015-11-282015-12-09122015

Controlla ogni mattina i dati dell’aria della tua zona prima di far uscire i bambini. Quando il PM2.5 supera 25 microgrammi, meglio limitare le attività all’aperto. Tieni le finestre chiuse nelle ore di maggior traffico.


Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.

Quando e come proteggersi a Roma

Nel 2024 il PM2.5 a Roma ha superato la soglia OMS 2021 giornaliera (15 µg/m³) in 77 giorni su 366 misurati (21%). Il problema non è solo storico: continua oggi.

Quando uscire: i mesi con l’aria migliore a Roma per il PM2.5 sono maggio (9,5) · settembre (10,7) · giugno (11,3) µg/m³; i peggiori dicembre (22,9) · gennaio (21,4) · febbraio (17,3) µg/m³ (medie mensili 2013–2024). Attività all’aperto e sport: meglio pianificarli nei mesi buoni e nelle giornate senza picchi.

Cosa fare nei giorni di picco: limitare l’esercizio fisico all’aperto, preferire una mascherina FFP2 negli spostamenti, arieggiare la casa nelle ore centrali della giornata e tenere chiuse le finestre nelle ore di traffico.

Protezione in casa: nei periodi di smog elevato un purificatore d’aria domestico con filtro HEPA riduce il particolato fine negli ambienti chiusi.