Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Padova, il momento migliore per correre d'estate è la mattina prima delle 10 o la sera dopo le 20, quando l'ozono è ai minimi. Qui, nella pianura tra Brenta e Bacchiglione, l'aria calda del primo pomeriggio intrappola l'inquinante. Per un runner, inspirare a pieno ritmo in quelle ore significa aumentare lo sforzo polmonare proprio quando l'aria è peggiore.
Il picco di ozono a Padova in estate raggiunge in media 131,5 microgrammi per metro cubo nel primo pomeriggio. Tra le 14 e le 17, la concentrazione sale al massimo della giornata. Correre in quella fascia significa respirare un volume di aria quasi doppio rispetto a una camminata tranquilla.
I dati raccolti dal 2013 al 2024 mostrano che tra le 6 e le 8 del mattino l'ozono è ancora sotto controllo, con valori come 129,1 alle 6 e 136,9 alle 7. La mattina presto è la finestra più sicura per l'allenamento. Nelle ore centrali, il calore estivo sulla pianura veneta accelera la reazione chimica che forma l'ozono.
Per i runner padovani, scendi in strada con le scarpe da corsa subito dopo l'alba o quando il sole è calato dietro i portici di Prato della Valle. Se ti alleni verso le 16, sposta il percorso nei viali alberati dell'Orto Botanico, dove le fronde filtrano parte dell'aria e il calore è meno aggressivo.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
Di più su O3: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.