Dati ufficiali EEA 2013–2026
Palermo, 2013: 183 giorni di superamento del limite OMS per PM2,5. Praticamente un giorno sì e uno no l'aria che respiri carica i polmoni di particelle fini. Se hai la gola secca o un affanno dopo una passeggiata in centro, non è suggestione: è il conto che il particolato presenta al tuo apparato respiratorio.
Il valore medio mensile più alto si tocca a luglio con 14,2 µg/m³, il più basso a gennaio con 10,9 µg/m³. Nessun mese scende sotto la soglia di sicurezza OMS di 10 µg/m³: significa che per tutti i 12 mesi il PM2,5 resta costantemente sopra il limite raccomandato.
La serie dal 2013 mostra una distribuzione omogenea: i picchi estivi (luglio 14,2) superano quelli invernali (dicembre 12,4), segno che a Palermo la sfida non è il riscaldamento ma il traffico e la conformazione urbana. L'andamento non accenna a cali strutturali, mese dopo mese il particolato resta insistentemente alto.
Nei giorni di calma di vento, quando l'afa trattiene lo smog sui viali della Libertà o alla Cala, evita di fare footing nelle ore centrali. Scegli piuttosto il percorso dei Giardini Inglesi dopo le 18, quando la brezza marina aiuta a disperdere le polveri sottili e dai una tregua ai tuoi bronchi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.