Dati ufficiali EEA 2013–2026
Nel 2013, a Padova l’aria ha superato il limite OMS per il PM2,5 per 241 giorni. Questo significa che per otto mesi all’anno hai respirato particelle fini che irritano gola e bronchi. Pensaci: ogni volta che prendevi la bici in Prato della Valle o passeggiavi lungo il Piovego, i polmoni lavoravano sotto sforzo.
Il valore di 241 giorni rappresenta i superamenti del limite giornaliero fissato dall’OMS, pari a 15 microgrammi per metro cubo. I mesi peggiori sono gennaio con 52 giorni e febbraio con 43,4, mentre giugno registra 13,3 superamenti.
A Padova, la pianura tra Brenta e Bacchiglione intrappola l’inquinamento, specialmente con le nebbie autunnali e le inversioni termiche invernali. I dati mensili mostrano un picco invernale: dicembre tocca 47,8 superamenti, mentre l’estate scende sotto i 14, ma non azzera mai il problema.
Nelle giornate di nebbia fitta, tipiche tra novembre e febbraio, evita di correre all’aperto lungo le vie ad alto traffico come Corso del Popolo. Tieni chiusi i vetri al mattino presto e usa un purificatore d’aria portatile in camera da letto per proteggere la gola durante il sonno.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.