Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Bergamo il livello di PM2.5 che si supera solo nel 10% dei giorni peggiori è 169,8, registrato il 31 gennaio 2017. In quelle giornate, per chi abita in Bassa, la foschia chimica si mescola al traffico di Orio al Serio. Chi fa jogging nei pressi della stazione ferroviaria respira un cocktail che unisce polveri sottili e ossidi di azoto.
Il 31 gennaio 2017 il sensore ha misurato 169,8 microgrammi per metro cubo di PM2.5 a Bergamo. Questo è il valore soglia che viene superato solo nel 10% dei giorni più critici tra il 2013 e il 2024. In quel giorno specifico, all'accumulo invernale di particolato si sono aggiunti gli sbalzi di pressione che tengono l'aria immobile sulla pianura.
La media mensile più alta si ha a gennaio con 35,9, mentre febbraio segna 34 e dicembre 34,5. Durante l'estate, agosto tocca il minimo con 10,8 e luglio registra 12,7, ma non c'è mai un mese a zero. La combinazione invernale di PM, NO2 e ozono crea un indice complesso che rende difficili anche i brevi spostamenti a piedi in Città Bassa.
Nei giorni peggiori, quando il valore tocca soglie alte come 169,8, evita di attraversare a piedi il quadrante tra la circonvallazione e l'aeroporto nelle ore serali. Preferisci tenere le finestre chiuse in Città Bassa, dove le inversioni termiche sono più forti, e usa un purificatore portatile se in casa hai bambini piccoli.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.