Dati ufficiali EEA 2013–2026
Firenze, 30 giorni: l'8 agosto 2015 è il giorno peggiore per un asmatico, con PM2.5 a 35 µg/m³ e ozono a 112,6 µg/m³ contemporaneamente nella stessa aria. Per chi vive tra il Parco delle Cascine e il centro, significa dover scegliere se uscire o restare chiuso in casa. In una città di vicoli stretti e traffico, la doppia esposizione colpisce i polmoni più del singolo inquinante.
Il 7 agosto 2015 a Firenze si registrano due soglie pericolose assieme: PM2.5 tocca 35 µg/m³ (sopra il limite giornaliero di 25) e l'ozono arriva a 112,6 µg/m³ (oltre la soglia di allarme). Per un asmatico, respirare quella miscela equivale a uno stress doppio: le particelle fini irritano i bronchi e l'ozono infiamma le vie aeree.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 03 | 3 |
| 04 | 5 |
| 05 | 6 |
| 06 | 14 |
| 07 | 30 |
| 08 | 21 |
| 09 | 13 |
Negli anni dal 2013 al 2022, i giorni di doppio rischio a Firenze variano da 1 a 30 l'anno, con un picco netto nel 2015 e una media bassa tra il 2017 e il 2021. I mesi più critici vanno da marzo a luglio: giugno conta 14 giorni e luglio tocca 30 giorni di allerta combinata. La città sembra avere una finestra calda primaverile-estiva dove PM e ozono si accumulano insieme.
Se sei asmatico e vivi a Firenze, evita di fare jogging lungo il viale dei Colli tra le 12 e le 17 nei mesi da marzo a luglio. Controlla ogni mattina i bollettini Arpat per PM2.5 e ozono, e nei giorni di doppio allarme preferisci i pomeriggi in casa con un purificatore. La tua farmacia di zona può tenerti un diario dei sintomi legati ai giorni di luglio più caldi.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.