Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Torino, nel 2017 il 16 marzo si sono registrati 91 µg/m³ di PM2.5 e 120 µg/m³ di ozono contemporaneamente, un giorno di doppio pericolo per chi ha l’asma. Nella conca alpina, tra le Alpi Cozie e le ciminiere industriali, l’aria si blocca e accumula due minacce insieme. Per un asmatico torinese, respirare significa gestire polveri sottili d’inverno e ozono d’estate: qui si sommano nello stesso giorno.
Il record dei giorni con doppio rischio per gli asmatici cade nel 2017, con PM2.5 a 91 e ozono a 120 in un’unica data. La serie storica dal 2013 al 2024 mostra 25 giorni nel 2013 e un minimo di 1 giorno nel 2014, con punte nel 2017 e nel 2025.
| mese | giorni rischio |
|---|---|
| 04 | 1 |
| 05 | 3 |
| 06 | 37 |
| 07 | 43 |
| 08 | 19 |
| 09 | 1 |
I giorni di doppio pericolo per gli asmatici si concentrano nei mesi caldi: 43 giorni a luglio, 37 a giugno, 19 ad agosto. Dal 2013 al 2024, il numero annuo oscilla tra 1 e 25, senza un miglioramento netto, stabile intorno a 4-8 giorni negli ultimi anni. La combinazione estiva di ozono e polveri sottili resta la trappola stagionale di Torino.
Se vivi a Torino e sei asmatico, controlla i dati giornalieri di Arpa Piemonte nei mesi di giugno e luglio, quando si sommano PM2.5 e ozono. Evita le passeggiate in collina, come a Superga, tra le 12 e le 16, quando l’ozono sale. Tieni i finestrini chiusi in centro, tra via Roma e piazza Castello, durante le inversioni termiche.
Confronta la tua citta con il resto del paese, dato per dato.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.