Dati ufficiali EEA 2013–2026
Torino ha vissuto una crisi di smog di 36 giorni consecutivi sopra i limiti, dal 28 novembre 2015 al 2 gennaio 2016. Durante quella striscia di feste e rientro a scuola, il PM10 medio è stato 84,7. Quando i bambini sono in classe – novembre, dicembre, gennaio – l’aria in città si ammala più a lungo.
Il dato esatto è una sequenza di 36 giorni con concentrazioni di PM10 superiori alla soglia giornaliera. Il valore medio registrato in quel periodo è stato 84,7 microgrammi per metro cubo. La crisi ha coperto la fine del 2015 e l'inizio del 2016, toccando tutto il calendario scolastico invernale.
| inizio racha | fine racha | giorni consecutivi | anno |
|---|---|---|---|
| 2015-11-25 | 2016-01-02 | 39 | 2015 |
| 2013-11-25 | 2013-12-24 | 30 | 2013 |
| 2018-12-15 | 2019-01-13 | 30 | 2018 |
La serie storica dal 2013 al 2024 mostra come il 2015 abbia avuto 118 superamenti annui, il dato più alto del periodo. Nel 2013 e nel 2018 si sono registrate altre due crisi consecutive di 30 giorni ciascuna. Torino resta inchiodata alle Alpi Cozie, che bloccano i venti e intrappolano lo smog nei mesi più freddi.
Quando il PM10 supera i limiti per giorni, evita di far aspettare i bambini alle fermate dei bus lungo corso Stati Uniti e corso Francia. Se possibile, organizza un passaggio diretto a scuola: meno tempo all'aperto in quelle zone riduce l'esposizione. Controlla ogni mattina i dati Arpa Piemonte prima di decidere il tragitto.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.