Dati ufficiali EEA 2013–2026
Palermo ha registrato 7 ondate di smog prolungate tra il 2013 e il 2024, ovvero periodi di 7 o più giorni consecutivi sopra il limite. La media è di 0,7 ondate all'anno, un numero che tradisce la calma apparente di tante stagioni. In inverno, l'inversione termica intrappola gli inquinanti nel catino del centro storico: poche ondate, ma quando arrivano colpiscono duro, con la reputazione di Palermo che si gioca su cene all'aperto e passeggiate ai Quattro Canti.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
La durata media di ogni ondata è di 8 giorni, mentre il record per la città è di 10 giorni consecutivi di smog oltre i limiti. L'ondata più recente è stata dal 2 all'8 settembre 2024, un episodio estivo di 7 giorni. Questi numeri rappresentano eventi rari ma concentrati: non un problema quotidiano, ma un'esplosione stagionale.
La serie storica mostra un quadro nettamente migliorato: dal 2013 al 2020 non c'è stata alcuna ondata, poi due episodi isolati nel 2021 e nel 2024. I dati del 2025 e 2026 sono a zero. Il fenomeno è legato all'estate e all'autunno: settembre 2024 ha visto l'ultimo picco, probabilmente per l'ozono estivo alimentato dalla radiazione solare sulla Conca d'Oro.
Durante le ondate, evita le passeggiate nel Parco della Favorita nelle ore più calde del pomeriggio: l'ozono tocca il massimo tra le 14 e le 18. Tieni chiuse le finestre sul lungomare di Mondello se il vento è assente: lo smog ristagna come una cappa. Un purificatore d'aria con filtro a carbone attivo, da accendere in camera da letto prima di dormire, aiuta a proteggere i bambini più sensibili.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.