Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano ha registrato 37 ondate di smog prolungate tra il 2013 e il 2024. La Pianura Padana intrappola l'aria nelle inversioni termiche invernali, rendendo questi episodi una costante della vita cittadina. Correre al Parco Sempione o accompagnare i bambini a scuola sotto la cappa grigia non è solo sgradevole: respirare questi picchi consecutivi stressa polmoni e cuore.
Include dati provvisori recenti, in attesa di convalida EEA.
La durata media di ogni ondata milanese è di 11,8 giorni consecutivi sopra il limite. L'ondata più lunga mai registrata ha raggiunto 36 giorni senza tregua, un mese intero e più di aria pesante. Ogni anno, in media, si contano 3,1 episodi prolungati di smog, un ritmo che segna i mesi freddi.
L'inverno è il teatro principale dello smog milanese: dicembre e gennaio concentrano le inversioni termiche che bloccano le polveri. I dati mostrano un 2017 con 5 ondate, mentre 2023 e 2018 ne hanno avuta solo 1. Manca però un trend netto di miglioramento: il 2024 ha già chiuso con 2 ondate e una di 7 giorni a fine dicembre, sotto le feste.
Nei giorni di ondata, evita di sostare alle fermate lungo le tangenziali come la A51 o viale Monza: il traffico intensifica NO2 e PM10 negli incroci. Per i più piccoli, programma le uscite in parchi lontani dalle grandi arterie, come il Parco delle Cave, e tieni le finestre chiuse nelle ore serali quando la calefacción ristagna.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.