Dati ufficiali EEA 2013–2026
Milano, la più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare è durata 50 giorni consecutivi, dal 2015-11-24 al 2016-01-12. Per una persona anziana con il cuore fragile, quei giorni invernali significano rimanere chiusi in casa tra vicoli stretti e tangenziali intasate. Il PM2,5 resta intrappolato nella Pianura Padana, e il respiro diventa un conto salato da pagare.
Durante quei 50 giorni, la media del PM2,5 è stata di 56,4 microgrammi per metro cubo. Il dato è oltre 11 volte il valore massimo raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che è di 5. I polmoni di un anziano non hanno difese per reggere un carico così prolungato.
| anno | giorni racha massima |
|---|---|
| 2013 | 1557 |
La serie storica mostra che nel 2013 si sono registrati 188 giorni oltre la soglia, ma la racha più lunga resta quella del 2015. Dal 2019 il dato annuale scende a 99 giorni, per poi risalire a 148 nel 2022. L’inverno rimane il periodo più critico, con le inversioni termiche che bloccano l’aria sopra i Navigli.
Se abiti nella zona di Porta Venezia o vicino alla circonvallazione esterna, tieni chiusa la finestra nelle ore di punta del traffico. Per la persona anziana in casa, usa un purificatore d’aria con filtro HEPA nel soggiorno, non in camera da letto: il cuore ringrazia. Evita di camminare su Corso Buenos Aires nelle ore di punta.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.