Dati ufficiali EEA 2013–2026
Era un dicembre freddo e lei, a Firenze, cercava di tenere la casa chiusa per non far entrare l’aria di fuori. Per venti lunghi giorni, però, la finestra doveva restare serrata, perché oltre quel vetro c’era una nuvola pericolosa per il suo cuore fragile.
La più lunga crisi di smog ad alto rischio cardiovascolare a Firenze è iniziata il 4 dicembre 2013 e si è conclusa il 23 dicembre 2013, durando 20 giorni consecutivi. Durante quella rach, il valore medio delle polveri sottili (PM2.5) è stato di 50 microgrammi per metro cubo.
| anno | giorni racha massima |
|---|---|
| 2013 | 21 |
| 2014 | 7 |
| 2015 | 28 |
| 2016 | 11 |
| 2017 | 6 |
| 2018 | 7 |
| 2019 | 6 |
| 2020 | 9 |
| 2021 | 6 |
| 2022 | 3 |
| 2023 | 5 |
| 2024 | 8 |
In quell’anno, il 2013, la rach massima ha raggiunto 21 giorni. La serie storica mostra che nel 2015 la rach è stata di 28 giorni, mentre nel 2014 la rach massima è scesa a 7 giorni. Dal 2013 al 2024 i valori annuali di PM2.5 sono passati da 50 a 32, con un punto minimo di 19 nel 2022.
Nei giorni di picco, come quelli del dicembre 2013, per una persona anziana è meglio non aprire le finestre nelle ore più inquinate, ma creare un microclima sicuro in casa. Un purificatore d’aria con filtro HEPA, se possibile, riduce il rischio per il sistema cardiorespiratorio.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.