Dati ufficiali EEA 2013–2026
Un inverno lungo può diventare pericoloso per chi ha un cuore fragile. Quando l'aria resta ferma e carica di polveri sottili per settimane, anche stare in casa non basta.
Dal 4 dicembre 2014 al 16 gennaio 2015, Torino ha vissuto 44 giorni consecutivi di smog. Durante quella striscia, il valore medio del Pm2,5 è stato di 51,7 microgrammi per metro cubo.
| anno | giorni racha massima |
|---|---|
| 2013 | 19 |
| 2014 | 44 |
| 2015 | 33 |
| 2016 | 23 |
| 2017 | 27 |
| 2018 | 34 |
| 2019 | 12 |
| 2020 | 22 |
| 2021 | 22 |
| 2022 | 25 |
| 2023 | 17 |
| 2024 | 16 |
Quella del 2014 è la striscia più lunga mai registrata dal 2013. Nel 2013 la striscia massima era stata di 19 giorni, nel 2015 scese a 33, nel 2016 a 23 e nel 2017 a 27 giorni.
Nei mesi invernali, controlla i bollettini giornalieri della qualità dell'aria. Nei giorni di picco, tieni le finestre chiuse e limita le uscite nelle ore più fredde, quando lo smog si accumula vicino al suolo.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.