Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Verona, in media 41,8 giorni all’anno PM10 e NO2 superano entrambi i limiti nello stesso giorno (dati EEA 2013-2024). Il dato peggiore è stato il 2015, con 71 giorni di doppia emergenza. Qui, all’incrocio tra la pianura padana e il Lago di Garda, respiri un’aria che risente sia del traffico del nodo A4-A22 sia della protezione parziale dei venti come l’ora e il peler. Quando si accumulano polveri sottili e biossido d’azoto insieme, non è un singolo gas a fare male: è la combinazione.
La media annuale di 41,8 giorni con superamento doppio significa che per oltre un mese all’anno PM10 e NO2 sforano simultaneamente. Nell’anno peggiore, il 2015, si sono contati 71 giorni di doppio picco. Il dato più recente, 2025, segna 15 giorni. Ogni giorno conta un doppio carico di inquinanti nell’aria che respiri.
| fecha | pm10 | no2 | indice doppio |
|---|---|---|---|
| 2013-12-14 | 128 | 119,9 | 5,56 |
La serie storica mostra un andamento altalenante: si va dai 48 giorni del 2013 ai 25 del 2014, con un picco di 61 nel 2017 e un minimo di 22 nel 2022. Non c’è una tendenza lineare di miglioramento: dopo il 2022 si risale a 42 giorni nel 2024. I doppi superamenti sono più frequenti nei mesi invernali, quando la Pianura Padana trattiene gli inquinanti e il traffico turistico verso il Garda aumenta.
Controlla l’indice combinato PM10-NO2 sul sito di Arpav Veneto prima di portare i bambini a giocare in piazza Bra o lungo l’Adige. Nei giorni di allerta, scegli percorsi interni lontani dal nodo autostradale A4-A22, dove il traffico pesante moltiplica entrambi gli inquinanti. Tieni chiuse le finestre nelle ore di punta, ma apri quando soffia il peler dal lago: quel vento pulito è il tuo alleato naturale.
Di più su PM10: cos’è e come influisce sulla salute →
Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.