Dati ufficiali EEA 2013–2026
A Taranto la probabilità di avere smog il giorno di Natale è 0, sulla base dei 4 Natali analizzati tra il 2013 e il 2024. Nessuna delle festività monitorate ha mai superato la soglia critica di PM10. Questo dato, seppur limitato, offre un barlume di respiro per chi vive nel quartiere Tamburi, sotto l’ombra dell’ex Ilva, dove ogni inalazione conta.
La media storica di PM10 per il mese di dicembre è 28,5 microgrammi per metro cubo, mentre il dato più alto mai registrato a Natale è stato 39,2, proprio il 25 dicembre 2022. Su 4 giorni festivi esaminati, i superamenti sono stati 0, quindi zero episodi di smog acuto durante la celebrazione.
La serie storica mensile mostra che l’inquinamento da PM10 a Taranto ha un picco a luglio con 34,1, seguito da febbraio con 32,3. L’inverno non è la stagione peggiore qui, perché il vento di libeccio da nordovest spazza via le polveri verso il Mar Grande. Mesi come novembre e aprile registrano medie più basse, rispettivamente 22,5 e 23.
Se a Natale ti trovi a Taranto e temi lo smog, controlla il vento prima di uscire: se soffia da nordovest, la qualità dell’aria migliora verso il lungomare. Per evitare l’accumulo di polveri in casa, tieni le finestre chiuse nelle ore serali, quando le inversioni termiche intrappolano gli inquinanti.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.