Dati ufficiali EEA 2013–2026
Il 1° gennaio a Padova la probabilità di smog è dell'83,3%. Questo dato si basa su 12 anni di rilevazioni, in cui per 10 volte il capodanno è stato segnato da aria malsana. Il problema non è solo il cenone: nelle feste la Pianura Padana trattiene gli inquinanti come una cappa, e nei giorni clou come Natale e Capodanno i valori schizzano.
Su 12 anni di dati tra il 2013 e il 2024, il 1° gennaio ha registrato smog in 10 occasioni. La probabilità di trovarsi con l'aria sporca a Capodanno è quindi dell'83,3%. Un dato che parla chiaro: a Padova, iniziare l'anno con l'aria pulita è più un'eccezione che una regola.
La serie annuale mostra un picco nei mesi invernali: a dicembre la media è 53,8% e a gennaio sale al 60,5%. Il motivo è l'inversione termica, che intrappola le polveri sottili vicino al suolo proprio quando le caldaie di casa lavorano a pieno regime. In estate, invece, la percentuale scende sotto il 22%, complice il maggiore rimescolamento dell'aria.
A Capodanno, se puoi, evita di fare il brindisi all'aperto in centro o lungo le riviere del Piovego, dove l'aria ristagna di più. Meglio organizzare la festa in casa con un buon purificatore acceso e, il giorno dopo, una passeggiata nei Colli Euganei se la visibilità è buona. L'aria si schiarisce solo con pioggia o vento forte da nord-est.
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Fonte: European Environment Agency (EEA), dati verificati 2013-2024. Pagina generata automaticamente da dati ufficiali; i numeri provengono esclusivamente dal database, mai stimati. © 2026 airqualitas.